Carriera, 3 consigli per migliorarla

Carriera

Vuoi migliorare la tua carriera, ma non sai da che parte cominciare? Per migliorare la tua carriera, qualunque essa sia, non puoi prescindere dall’avere un’ottima capacità di gestire i rapporti umani. Sicuramente avrai dei colleghi o dei capi, o dei clienti o dei fornitosi. Qualsiasi sia il tuo lavoro avrai a che fare con gli altri ed essere in grado di relazionarsi in modo ottimale vi aiuterà in ogni fase della vostra carriera. Si sa, quando l’ambiente si presenta ottimale, ottenere risultati migliori è certamente più probabile. Allora segui questo consigli che vengono dai grandi insegnamenti di Dale Carnegie.

Impara l’arte dell’assertività

Tutti conosciamo delle persone aggressive. Sono persone egocentriche, spesso avventate, arroganti e pretenziose verso gli altri. Dal lato opposto troviamo invece le persona passive. Forse un pò più difficili da scovare, perché non si mettono mai in luce. Sono tendenzialmente deboli, sottomessi e irrispettosi nei confronti delle proprie esigenze. Al centro di questa dicotomia aggressivo-passiva c’è l’equilibrio: l’assertivo. Le persone assertive sono in grado di esprimere il proprio pensiero senza dover necessariamente impedire agli altri di fare altrettanto.

Grazie alle vostre capacità assertive, potrete avere a vostra disposizione un forte antidoto alla paura e alla rabbia, perchè sapreste sempre come esprimervi. Sarete in gradi di fare richieste nel modo migliore e sostenere i vostri diritti e i vostri punti di vista. Ma non solo, grazie all’assertività, chiunque sia in grado di padroneggiarla, potrà sentirsi in ogni situazione importante come tutti gli altri. Questo perché, una persona assertiva conosce come porre domande, sa come esprime il disaccordo o come esperire in rifiuto senza sembrare infantile o ferire le persone.

Per diventare delle persone assertive, il primo passo da fare, sembrerà strano, ma è quello di far pace con il proprio passato. Infatti, la maggior parte dei comportamenti aggressivi o di sottomissione, hanno origine nei primi anni di vita. Quando siamo stati bombardati da commenti, sottoposti a giudizi costanti o abbiamo avuto intorno a noi cattivi esempi, che non ci hanno facilitato l’apprendimento di in atteggiamento corretto e assertivo. Nel momento in cui riconoscete questo fattore importante, avrete già fatto un grande cambiamento verso un comportamento assertivo.

Costruisci rapporti interpersonali ottimali 

Quanti approcci diversi consoci, per relazionarti con e atre persone? Ora parleremo della modalità di relazione positiva e costruttiva, che ti porterà non pochi benefici nel tuo lavoro e anche nella tua vita privata. Quando costruiamo un rapporto di qualità, stiamo costruendo un legame emotivo o una relazione con l’altro, basata sul gradimento e sulla fiducia reciproca. Dove bisogni, desideri e problemi, sono reciprocamente compresi. Certo, non ci aspetteremo che il nostro cliente si cali nei nostri panni per capire che stiamo affrontando un momento personalmente difficile.

Indubbiamente, il costruire un valido e solido rapporto di fiducia, sarà importante nel momento in cui si dovessero presentare delle problematiche lavorative o personali. Per costruire rapporti ottimali è importante partire dal presupposto che chiunque incontri nel tuo percorso di vita, ha una formazione educativa diversa dalla tua, un background culturale diverso e sistemi di valori diversi. A tal proposito è sempre importante rispettare e non giudicare

Partiamo sempre dal presupposto che le persone potrebbero non sapere niente di te e tu niente di loro, per cui, porre domande generali, guardare dritto negli occhi ed essere buoni ascoltatori, vi metterà nella condizione di lavorare bene fin da subito sulla relazione che state andando a creare. Siate positivi in ogni particolare e fate uno sforzo sincero per cercare di scoprire valori e interessi condivisi. Mostrate di esser felici di esser li dove siete con quella persone e poi il più classico dei classi dei consigli: sorridete.

Migliora l’abilità di porre le domande giuste per la tua carriera

Le regole che governano le domande e le risposte sono sottoposte a continue revisioni. Saper fare domande è ancora una capacità interpersonale molto importante, ma adesso è diventata una delicata questione etica e legale. Si può dire, in generale, che se ponente le domande sbagliate otterrete probabilmente anche risposte sbagliate o per lo meno, non otterrete le risposte che desiderata. L’importanza di questo aspetto non può essere sottovalutata. Fare la domanda giusta rappresenta il cuore di un efficace cambio comunicativo e informativo.

Ma come si fa a porre la domanda “giusta” in ogni situazione? La risposta non è cosi facile perché, una domanda che può esser giusta ora, potrebbe non esserlo domani e nemmeno fra 5 minuti. Domandare diventa quindi una capacità interpersonale molto sofisticata. Imparare a porre la domanda giusta per la situazione in cui ti trovi. ti aiuterà a migliorare le tue capacità di comunicazione o almeno eviterete di porre la domanda sbagliata. Vediamo una tecnica molto pratica e di facile applicazione.

Domande chiuse o aperteLa domanda chiusa richiede una risposta breve o di una sola parola: «Hai sete?» e la risposta può essere «Sì», oppure «No». ci possono essere anche altre risposte ma in genere corte e che tendono a chiudere la comunicazione. Le domande aperte invece, presuppongono risposte più lunghe e spesso contengono parole come ‘cosa‘, ‘perché‘, ‘come’. Solitamente la domanda aperta richiede un’informazione o un’opinione oppure l’espressione di uno stato d’animo. Quando vanno usate?

Le domande aperte vanno bene per sviluppare conversazioni ad alto raggio, ottenere più dettagli riguardanti una situazione specifica ed esplorare le opinioni e gli stati d’animo di qualcuno. Le domande chiuse invece forniscono una comprensione concreta o portano alla chiusura di una faccenda pratica che altrimenti rimarrebbe irrisolta. Entrambi i tipi di domande, se sono poste nel momento e nel modo sbagliato, possono arrecare più danni che benefici, siate accorti a capire in quale situazione siete. Cercate sempre di capire quanto il vostro interlocutore è disposto al dialogo

di Giulia Ghiotto

Ciao, mi chiamo Giulia, sono psicologa e sono l’ideatrice e la curatrice di questo blog. Tutti i contenuti qui presenti, sono scelti direttamente da me. Se ti piacciono e vuoi collaborare, scrivimi sarò felice di conoscere le tue idee.

Come superare l’emotività
Tre ragazza che parlano e si divertono

Per imparare a gestire le emozioni, è importante imparare a riconoscerle e capire come influenzano le tue giornate. L’emotività può essere un’emozioni che he risvolti positivi ma anche può portare delle difficoltà.