Star bene con se stessi

Il segreto per star bene con se stessi sta nel trovare un equilibrio interiore in tutti gli aspetti di sé, portando armonia nel corpo, nella mente e nello spirito. È importante prendersi cura di se stessi a 360°, fisicamente, mentalmente e interiormente  per ritornare a stare bene.

Come trovare l’equilibrio interiore

Quando stai bene con te stesso, il resto della vita migliora. Per cui, stare bene con te stesso, dovrebbe diventare la prima cosa di cui occuparti, per migliorare la qualità della vita. Raggiunto questo obiettivo, anche quando sarai in mezzo agli altri, ti sentirai più a tuo agio e porterai all’interno della tua esistenza una ricchezza preziosa e costante. Sappiamo bene che la vita è fatta anche di difficoltà e che molto spesso sembrano montagne invalicabili però, imparando a stare bene con te stesso, sarai in grado di superare le difficoltà che ti si presentano.

Quando trovi il tuo equilibro, attiri persone che “vibrano” alla tua stessa frequenza. Le persone che ti si avvicineranno saranno simili a te e questo porterà molta serenità nella tua vita. Certo non è facile, ma si può fare. Inizia abbandonando il giudizio verso gli altri e verso te stesso. Quando giudichi, non fai altro che lamentarti di qualcosa che per te non va bene, ma questo non cambierà le cose. Prova semplicemente a comprendere e accettare e poi, concentrati sulla cose che eventualmente puoi modificare.

Quando tu cambi, anche le persone e le situazioni intorno a te cambiano. Leggi anche Il desiderio di cambiamento. Prenditi cura di te in modo da raggiungere l’armonia con te stesso e con ciò che ti circonda. Qui puoi trovare alcuni consigli:   Riscoprire il benessere o puoi scrivere tu stesso un elenco di attenzioni o azioni che vuoi riservare a te stesso. Lo scopo finale sarà quello di raggiungere e mantenere uno stato di equilibrio e di benessere. Ormai lo sappiamo, la cura di se stessi non è un lusso ma una necessità.

Perché non sto bene con me stesso?

La difficoltà nello stare bene con se stessi è difficile da spiegare. Quel tipo di malessere ha molte sfaccettature e può dipendere da molti fattori. Forse è dovuto a comportamenti appresi durante l’infanzia oppure dipende da alcune cattive abitudini o può dipendere anche da influenze esterne. Con l’avvento dei media, il confronto con la vita degli altri è diventato inevitabile. C’è un costante incremento verso la condivisione di ogni dettaglio della propria giornata. Le raccomandazioni ormai sono sempre le stesse, ossia quelle di non badare alle vite degli altri, specialmente alla rappresentazione social di queste vite. Sono artefatti ben pensati per essere visivamente piacevoli ma niente ci dice che quella sia la loro vita reale. Una volta spente le telecamere, si torna ad essere soli con se stessi e con la realtà. Non confrontare la tua vita con la vita altrui, vivi appieno il tuo presente.

Lao Tzu diceva: «Se sei depresso stai vivendo nel passato. Se sei ansioso, stai vivendo nel futuro. Sei sei in pace, stai vivendo nel presente». È probabile che tu stia dando troppa importanza al tuo passato, a cosa ti è successo e a cosa ti sarebbe piaciuto che accadesse. A volte provi delle sensazioni di malessere forse perché non sei contento di quella che è la tua attuale vita. Quando non stai bene con te stesso, spesso si avvia un circolo vizioso di comportamenti e pensieri che ti portano a stare sempre peggio, a vedere solo la parte negativa della tua vita.

Questo ci suggerisce che molto dipende da come tu ti poni nei confronti della parte “negativa“ della tua vita e da quanto sei consapevole che alcune cose le puoi cambiare e altre no. Spesso il malessere è conseguenza del fatto che non c’è stata una vera e propria  accettazione di qualcosa. Prova a rifletterci, probabilmente stai ancora lottando con qualcosa che ti è successo nel passato e che ostacola la tua serenità. 

Tre modi per imparare a stare bene con se stessi

 Chissà perché, troppe poche volte si insegna l’importanza della autoconsapevolezza e del dialogo interiore. Fin da piccoli, nessuno ci insegna queste cose, dobbiamo impararle da soli. Perché quando impari l’autoconsapevolezza impari anche l’esplicito riconoscimento della tua esistenza in quanto individuo. In modo separato dalle altre persone, con un tuo pensiero personale e individuale. È come se tu guardassi te stesso “dal di fuori” con obiettività. Non è facile perché, il “guardarsi attentamente”, potrebbe smuovere molte emozioni e potresti vedere cose di te stesso che non ti piacciono o che non conoscevi. 

Anche l’abilità nel  dialogo interiore è importante, perché ti aiuta a dirigere e a utilizzare i pensieri in modo tale da prendere le migliori decisioni. Non ci si deve sentire strani o “pazzi” nel parlare a se stessi. È una cosa che facciamo fin da piccoli, spontaneamente. Parlare con te stesso ti aiuta ad aver consapevolezza dei tuoi ragionamenti e del tuo modo di reagire agli eventi.  Ti sarà sembrato strano sentire quella vocina nella testa che ti parla durante la giornata, eppure quella vocina è una tua validissima amica.

Un altro concetto chiave per stare bene con te stesso è quello di non lasciare alle frustrazioni e alle difficoltà lo spazio per vincere sul tuo percorso. Difficilmente le cose vanno esattamente come le avevate preventivate ma, molto spesso, è proprio dai fuori programma che nascono le opportunità più grandi. Se vi guardate indietro, c’è stato almeno un caso durante l’arco della vostra vita, dove qualcosa che era andato storto, si è rivelato poi una grande fortuna. Non fatevi abbattere dalle difficoltà, ma cogliete le sfide.

Pensieri per imparare ad amarsi

Immagine di fiori rosa e petali

Innanzi tutto inizia sviluppando la tua sicurezza. Leggi anche Una mente serena e Bassa autostima e accettazione sociale. La tua sicurezza è la chiave per stare bene con te stesso e amare la persona che sei e che diventerai. Hai mai pensato che sei una persona incredibile e acquisire fiducia in te stesso è una cosa che ti meriti? Prova a fare uno sforzo. Sii fiero di quello che hai, sii fiero di quello che sei. Se pensi di valere, anche gli altri lo penseranno e il tuo comportamento inizierà ad essere più fiero e sicuro. Sii orgoglioso dei tuoi punti di forza. Non preoccuparti di quanto tempo impiegherai per ottenere un risultato, preoccuparti solo di arrivarci.

Ogni persona ha il proprio segreto che la fa sentire bene. Qual è il tuo? Trova il tempo per rifletterci e magari scrivi una lista di tutte le cose che apprezzi di più di te. Scava in profondità, abbi il coraggio di leggerti dentro, scova gli aspetti che ti rendono una persona davvero incredibile. E poi, fai quello che ami. Passeggia nel parco, cucina, leggi. Trova qualcosa che ti permetta di ricaricarti e che ti distolga dalla routine e dai soliti impegni. Vedrai come il fare qualcosa solo per te stesso, diventerà un’abitudine magica dalle potenzialità infinite.

Di conseguenza impara a dire di no, quando le richieste esterne sono eccessive. Per alcuni è una cosa assolutamente spontanea dire di no, per altri è un vero problema. Se fai parte del secondo gruppo, pensa a una volta in cui hai detto sì forzatamente. Come ti sei sentito? La sensazione è quella di non rispettare se stessi. Probabilmente sei una persona molto disponibile e ti piace esserlo ma ricorda la differenza tra “essere disponibili” e “essere a disposizione”. Quando avrai ben in mente questa divisione ti verrà più facile rispondere in modo sincero e dare ascolto a ciò che vuoi realmente.

di Giulia Ghiotto

Ciao, mi chiamo Giulia, sono una psicologia e sono l’ideatrice e la curatrice di questo blog. Tutti i contenuti qui presenti, sono scelti direttamente da me. Se ti piacciono e vuoi collaborare con me, scrivimi sarò felice di conoscere le tue idee.

Ho fallito nel raggiungere un determinato obiettivo e ora cosa faccio? Dov’è che sbaglio? Ricorda che sbagliare può essere un’occasione, da cui imparare molto.