Pillole di Psicologia 

Pillole di Psicologia

Come concentrarsi sul lavoro, quando il resto della vita va a rotoli

Ebbene sì. Capita, eccome se capita.ti sembra che il mondo intero ce l’abbia con te, non te ne va dritta una. A chi non è mai capitato un periodi così? Facile dire “Non pensarci”, facile anche suggerire il banale “Buttati a capofitto sul lavoro così non ci pensi”. Sono quei classici consigli inutili e anche un pò stupidi, che  spesso le persone intorno a te si prendono la libertà di darti. Perchè lo fanno? In cuor loro vogliono aiutare, essere utili e gestire il loro imbarazzo in quel momento. Magari lo fanno davvero a fin di bene ma, generalmente, l’unico risultato che ottengono, è quello di irritarti ancora di più.

Tanto lo sappiamo che risponderai con un sorriso di circostanza, dirai un grazie strozzato in gola e non sarà cambiato un bel niente nella tua vita. Anzi, probabilmente ti senti peggio di prima, perchè pensi di essere totalmente incompreso e vedi scorrere le vite felici degli altri. Come se tutto questo non bastasse, ti poni il problema di esser tu che la fai troppo complicata e pensi di non essere in grado di gestire la situazione. Risultato?

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Ti senti ancora peggio di prima e pensi di farti troppi problemi e che in fondo in fondo, tutto si possa risolvere facilmente.

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Siamo sinceri, non è proprio così! Quanto abbiamo grossi problemi nella nostra sfera personale, non è per niente facile comportarsi come se non esistessero. Non è per nulla immediato dirsi: “Ok non ci penso più fino alla fine dell’orario lavorativo”. Il pensiero di quella situazione ci pervade, anche se noi lo scansiamo, il pensiero torna e siamo di nuovo lì, al punto di partenza. Così facendo l’unica cosa che realmente otteniamo è far male entrambe le cose, sia il lavoro, sia il pensare ad una eventuale soluzione.

E quindi cosa devo fare?

Immagino che a questo punto ti starai chiedendo: “E quindi cosa si fa per superare la situazione?” Vorrei dirti che c’è la formula magica per uscire da questa situazione in un pomeriggio, ritornare ad essere al 100% concentrato sul tuo lavoro e che ti permetta di mettere tutti i pensieri da parte. Purtroppo non è così. Ci sono comunque alcune cose che puoi fare tu, in attesa che prima o poi la situazioni ritorni a riprendere il suo naturale equilibrio. In primo luogo, potresti provare a cambiare prospettiva con la quale stai valutando la situazione. In altre parole voglio dire che stai cercando di mettere due cose, che sono tra loro opposte, sulla stessa bilancia e vuoi trattarle allo stesso modo.

Mi spiego meglio, quello che voglio dire è che, stai cercando di messere razionalità ed emotività sulla stessa bilancia. Razionalmente sai che dovresti concentraci sul tuo lavoro, razionalmente sai che non dovresti influenzare il tuo lavoro con le cose che accadono fuori di esso. Lo sai benissimo ma non ci riesce, perchè dall’altra parte c’è l’emotività. Se facessimo un paragone con i quattro elementi, potremmo dire che la razionalità è solida, mentre l’emotività è liquida. L’emotività è un pò come l’acqua, passa in piccole fessure, va a riempire gli spazi che trova disponibili, può passare anche solo una goccia alla volta e poi improvvisamente riversarsi tutta insieme. Non riusciremo mai a trattare l’emotività come fosse razionalità, perchè sono elementi ben diversi. Io dico sempre che 

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l’emotività va gestita come l’acqua, se la vuoi spostare ha bisogno di un contenitore

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e il contenitore dell’emotività è la “gestione delle emozioni”. Se vuoi imparare a gestire le tue emozioni il prima passaggio fondamentale è accettarle. Anche se non le comprendi fino in fondo, anche se vorresti non provare quella emozione in quel momento. Quante volte ti sei accorto di essere triste in un momento dove non avresti voluto essere triste? Accetta le tue emozioni. Accetta di essere preoccupato, accetta di essere ferito o deluso perchè tutto ti va storto. Accettalo in maniera chiara e precisa farai un sostanziale passo per la gestione delle tue emozioni. Potesti aver bisogno di allenamento per far questo, potresti inviare ripetendo a te stesso: “Oggi so di essere emotivamente provato dalla situazione che sto vivendo ma è mio compito anche impegnarmi nel mio lavoro” oppure “ Dentro di me, sono molto ferito (addolorato, deluso,…) ma questo non deve impedirmi di dare il massimo nel mio lavoro, perchè voglio portare avanti la mia vita”.

Quando l’emotività è molto forte e ti sembra che non ci sia modo per gestirla, prenditi una pausa. Stacca un pò, allontanati anche fisicamente anche per pochi secondi, Fai un bel respiro, fai due passi e porta tutta a tua attenzione sull’emozione che stai provando, accetta qual momento difficile e lascia che la piena emotiva fluisca via.

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Concertati sul fatto che tutte le emozioni presto o tardi scenderanno e se ne andranno.

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Poi ritorna al tuo lavoro, perchè vuoi continuarlo e non vuoi che le emozioni negative prendano il sopravvento sulla tua vita. Prendi spunto dalle frasi suggerite sopra e trova la tua frase funzionale per stare bene. Anche se lì per li ti sembrerà che tutto questo non serva a nulla, vedrai che invece con la ripetizione, funzionerà.

Se ti è servito questo consiglio, fammelo sapere. Se pensi di aver bisogno di qualche consiglio personalizzato, chiamami per un supporto mirato alla tua situazione. 

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