Obiettivo benessere

Siamo tutti alla ricerca di un pò di benessere? Ben-essere significa stare bene, esistere bene.  Il termine benessere specifica sia gli aspetti, sia le caratteristiche della qualità della vita,  di ciascun individuo nel suo ambiente. In altre parole, il concetto di benessere è trasversale, ed è presente in ogni ambito in cui lo si voglia analizzare. Infatti possiamo parlare di un benessere economico o di benessere relazionale e psicologico. Oltre a questi esiste anche il benessere fisico e un benessere lavorativo.

Cosa si intende per benessere?

Molto spesso si confonde il significato di benessere con il significato di disponibilità economica. Quindi benessere significava poter vivere bene, avere la possibilità di soddisfare necessità e desideri e possedere una grande casa. Il concetto molto si relazionava ad un benessere di tipo economico e materiale. 

Forse anche tu pensi che il benessere sia questo. Poter permetterti ti comprare ciò che vuoi. In realtà, come abbiamo visto, il significato di benessere ha cambiato forma e ora non significa solamente frequentare le SPA o avere ingenti possibilità economiche. È un concetto molto più ampio che deve riguardare tutti noi. È un concetto  importante, affrontato anche dalla Commissione Salute dell’Osservatorio Europeo sui sistemi e politiche per la salute. In particolare, nel loro rapporto del 2017, propongono la definizione di benessere come: ‘ lo stato emotivo, mentale, fisico, sociale e spirituale di ben-essere che consente alle persone di raggiungere e mantenere il loro potenziale personale nella società’ .

A specifica di ciò, il Commissario Andriukaitis aggiunge: «Promuovendo la salute, investiamo sul nostro futuro» Il benessere quindi, cambia forma e diventa benessere psicofisico e ne definisce la qualità della vita. Esso è favorito da un buon stato di salute del corpo e della mente, ed è reso possibile anche da un’alimentazione variata e bilanciata, un regolare ritmo sonno-veglia e lo svolgimento di attività fisica. Quindi, il rapporto della Commissione Europea, ci dice che il concetto di benessere è strettamente connesso anche alla sfera fisica ma anche psichica della persona, nonché alla sfera emozionale e mentale.

Come si ottiene il benessere?

Quindi Il benessere è anche psicologico e relazionale. Il benessere infatti, attinge direttamente dalle emozioni dell’individuo, dalle sue ansie e dalle sue speranze e a tutto ciò che è profondo. Percepiamo benessere quando abbiamo un rapporto umano autentico, quando siamo accolti e riconosciuti, quando siamo chiamati per nome . Spesso anche leggere un buon libro, ascoltare musica o uscire con gli amici ci procura benessere. Sono tutti modi che ci aiutano a stare meglio e ritrovare serenità.

Quindi è naturale chiedersi: «Come si può aumentare il proprio benessere?» Diversi studi, volti a trovare efficaci strumenti per promuovere il benessere, hanno visto che tra i metodi di maggior successo, troviamo i seguenti:

Sviluppare l’ottimismo, ad esempio svolgendo quotidianamente almeno tre attività che ritenete piacevoli.

Introdurre attività nuove o insolite, creative o perché no, quelle attività che avete riposto nel cassetto da un pò di tempo. 

Parlarne con qualcuno Il benessere, come abbiamo visto, è una cosa profonda e sfaccettata. È giusto trovare e provare tutte le attività di auto aiuto nella propria quotidianità. Non sottovalutate l’idea di consultare uno specialista, qualora gli altri metodi per raggiungere il benessere dovessero rivelarsi non sufficientemente efficaci.

 Parlare, può aiutarti a ritrovare il tuo benessere. 

Letture consigliate

Scopri Il Training per l’apprendimento dell’ottimismo di Corsale e Marchi, all’interno di un altrettanto utile libro dal titolo: Psicologia Positiva. Applicazioni per il Benessere.

Benessere in casa

Benessere è anche stare bene a casa e sentirsi completamente in armonia con essa. Sapevi che l’uso delle piante negli ambienti domestici fa in modo che l’ambiente sia più bilanciato ed accogliente? Questo perché g li esseri umani, sono predisposti biologicamente a cercare il contatto con le forme naturali. Secondo Edward Wilson (1984), non si può vivere una vita sana e completa lontano dalla natura. Abbiamo bisogno del contatto diretto con la natura.

Avere delle piante nel proprio ambiente domestico, aiuta a diminuire il livello di stress Wilson parla di biofilia e asserisce che, abbiamo bisogno del contatto con la complessa geometria delle forme naturali, tanto quanto necessitiamo di elementi nutritivi e di ossigeno. Infatti, s econdo il Feng Shui, le giuste piante in casa vi aiuteranno ad attivare l’energia positiva e impedire il blocco del flusso energetico. 

Sembra proprio che gli essere umani, si connettano fisiologicamente e psicologicamente a quelle strutture che sono caratterizzate da una complessità organizzata, come un ambiente ben pensato e ordinato. Si è visto che questa connessione non avviene, o avviene in misura minore, verso gli ambienti casuali o caotici. Quindi, non lasciate al caso nemmeno la disposizione degli arredi e la scelta delle stanze. 

Come abbiamo visto, il processo di connessione gioca un ruolo fondamentale nelle nos tre vite, influenzando il benessere fisico e mentale. Quindi, s tare bene nell’ambiente domestico, ci permette di riuscire a sfruttare al meglio le nostre capacità cognitive ed emotive e rispondere agli eventi stressanti della vita quotidiana. Quando siamo in una situazione di benessere siamo in grado di prendere decisioni migliori, in linea con la realizzazione di obiettivi. Si è anche in grado di instaurare relazioni soddisfacenti e si migliora anche la capacità di risolvere i conflitti in modo positivo.

Hai provato con la Mindfulness?

Con la parola mindfulness parliamo di una forma di meditazione che porta l’attenzione al presente , nell’istante in cui si sta pensando. È un’attitudine che si coltiva attraverso la pratica delle meditazione, sviluppata a partire dai concetti del buddismo. Senza giudizi o sovrastrutture, gli esercizi di mindfulness hanno lo scopo di “sbloccare“ le risorse individuali, aumentare la consapevolezza e migliorare il riconoscimento dell’importanza del momento presente. 

Grazie ai training di mindfulness puoi riattivare i tuoi sensi, ed aumentare le tue capacità percettive dell’ambiente interno ed esterno.  In tal modo potrai ritrovare un contatto più profondo con te stesso e con il tuo corpo. Se vuoi provare a praticarla da te, segui  alcuni consigli di base. Innanzi tutto, le tecniche di meditazione utilizzate nella mindfulness, solitamente vengono praticate in posizione seduta a terra su cuscini o tappeti. Io consiglio un luogo caldo e comodo, dove ti senti perfettamente a tuo agio. Chiudi gli occhi e concentrati solo sulla respirazione, in particolar modo ai movimenti effettuati dall’addome durante le inspirazioni e le espirazioni.

Poco alla volta raggiungerai la consapevolezza del tuo respiro. Con la pratica, e i giusti insegnamenti, la consapevolezza del respiro verrà estesa alla consapevolezza di sé , dei tuoi pensieri, delle tue emozioni e della tua realtà circostante. Se ti avvicini per la prima volta alla mindfulness, esegui brevi sessioni di meditazione della durata di 10 minuti circa. Il tempo di meditazione,  potrà essere aumentato man mano che acquisisci esperienza e secondo le tue necessità.

Estetica e benessere

Benessere e bellezza sono concetti in continua evoluzione che appartengono alla storia dell’uomo e si possono affrontare a vari livelli. Nella società contemporanea c’è un piano consumistico e superficiale legato all’aspetto fisico. L’attenzione per l’estetica ha spesso valore di superficialità e  viene valutata come non necessaria al benessere  psicofisico. Paola Turci canta: “Tu fatti bella per te” e ha ragione. La bellezza e la cura del corpo devono essere dei modi per gratificare e coccolare se stessi,  inglobata all’interno della consapevolezza di sé.

Quando ci sentiamo spossati e scarichi, un’ottima idea è ritrovate l’energia attraverso dei piccoli gesti di bellezza.  Infatti negli ultimi decenni, è emersa l’importanza della bellezza anche nel rapporto con se stessi e non come mera superficialità. Se ne avete la possibiltà uscite da casa o dall’ufficio e concedetevi un’ora di massaggio. Se i vostri ritmi sono troppo incalzanti ritagliatevi 10 minuti e praticatevi un lungo massaggio alle mani e ai polsi. È un gesto facile, che non compromette la vostra routine o il vostro outfit e il vantaggio che ne trarrete sarà notevole. Provare per credere.

Finalmente, si afferma il concetto di benessere come stato che coinvolge tutti gli aspetti dell’essere umano, anche estetici. Caratterizza così la qualità della vita di ogni singola persona, assieme ad uno stato complessivo di buona salute fisica, psichica e mentale. Viene evidenziato nella sfera del benessere individuale, anche il rapporto con se stessi, che diventa essenziale. Un rapporto che deve essere armonico, che deve suscitare percezioni e sensazioni positive e in sintonia con ciò che ci circonda.

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di Giulia Ghiotto

Ciao, mi chiamo Giulia, sono psicologa e sono l’ideatrice e la curatrice di questo blog. Tutti i contenuti qui presenti, sono scelti direttamente da me. Se ti piacciono e vuoi collaborare, scrivimi sarò felice di conoscere le tue idee.

Quando stai bene con te stesso di conseguenza ti migliora anche il resto della vita. Per cui stare bene con se stessi dovrebbe diventare la prima cosa di cui occuparti per migliorare la qualità della vita.