Bassa autostima e accettazione sociale

Foto di ragazza con dei lego in mano

A volte si guarda la vita degli altri e ci sembra che tutto sia perfetto. In realtà ci sono molte cose che non vediamo. Ad esempio non vediamo le loro paure, non vediamo le loro insicurezze, non vediamo i loro desideri. C’è una cosa che accomuna tutti, o tanti di noi, sia persone ricche, che persone povere, sia personaggi famosi che non famosi ed è: La paura di non piacere agli altri! 

Cosa centra l’autostima?

Chi può dirsi completamente esente dal desiderio di essere accettato socialmente? Chi non ha mai provato il desiderio di piacere agli altri? Per alcuni può essere un plus, per altri rappresenta una vera e propria ragione di vita. Sebbene il desiderio di accettazione sia un sentimento che tutti noi proviamo, c’è da sottolineare che esiste una fascia di persone che ne risente in modo particolare; le persone con bassa autostima. Ma come si intreccia la bassa autostima con un forte desiderio di essere accettati? Avere una bassa autostima, porta al bisogno costantane di feedback positivi da parte degli altri

Intendo dire che, chi non riesce a darsi da solo le conferme di cui ha bisogno, chi non è sicuro della persona che è, ha bisogno che gli altri confermino che va bene, che è ok, che piace. Quando questo feedback di accettazione non arriva, la persona potrebbe crede di non valere nulla e cercare modi, anche non sani, per attirare l’attenzione altrui e ottenere così la conferma di piacere, di essere interessante. Ed è proprio questa la fascia di persone che teme di più l’approvazione sociale, le persone che nutrono bassa autostima nei propri confronti. 

In realtà il bisogno di piacere agli altri è un bisogno nascosto di piacere a se stessi. È un bisogno di colmare un vuoto, una insicurezza. Chi ha questo forte desiderio e poi non viene accettato socialmente, finisce spesso col vivere molte situazioni in solitudine e sofferenza. Spesso hanno una storia di solitudine e isolamento fin da piccoli. Sono attanagliati del pensiero di sentirsi diversi dagli altri e quindi, lasciati da parte. La carenza di autostima e di fiducia in se stessi, molte volte ha origine nell’infanzia, come conseguenza di uno stile educativo non sano.

Perchè non piaccio?

Se ti riconosci in questa descrizione, è probabile che da piccolo non ti abbiano dato il giusto valore. È probabile che sei stato sottoposto a critiche ingiuste o a standard insensati. Ma al di là di quale sia la motivazione, di cui mi sono occupata nell’articolo ‘ Perché non mi piaccio? ’; il risultato finale è che non piacendo a te stesso, hai un grande bisogno di piacere agli altri. Cerchi gratificazione piacendo, perché da solo non riesci a conquistare la tua autostima. Non sei ancora in grado di dare più importanza al giudizio che nutri per te stesso, rispetto al giudizio che gli altri nutrono nei tuoi confronti.

La tua bassa autostima, ti porta ad aver bisogno costantemente dei feedback positivi dalle persone esterne. Se questi feedback non arrivano, potresti crede di non valere nulla. Alimentando il circolo vizioso di aver sempre più desiderio di piacere e di ottenere feedback positivi, fino ad accettare cose, anche lontane dai propri desideri, pur di compiacere e piacere.

Quante volte ti sei fatto andar bene le cose pur di mantenere la vicinanza delle persone? Probabilmente tieni riservato il tuo punto di vista per timore che esso non corrisponda a quello dell’altro e quindi sorridi e sei gentile anche di fronte alle ingiustizie. Per quel bisogno di piacere sempre, a tutti i costi. E ti affanni a soddisfare i bisogni degli altri, rischiano di perdere di vista te stesso.

Piacersi per piacere

Se ti riconosci in queste righe, non restare da solo a guardare la tua vita dipendere dal giudizio degli altri. Mettiti alla ricerca di quello che davvero vuoi tu, stavolta. Da oggi in poi scegli ciò che è meglio per te. Questo non significa mancare di rispetto agli altri, questo significa che da oggi in poi non mancherai di rispetto a te stesso. Per troppo tempo ti hanno fatto credere che sia una cosa ovvia amare se stessi. La verità è che si tratta di un percorso tutt’altro che scontato e se nessuno te lo insegna, non ti viene spontaneamente. 

Quando non viene affrontato il percorso che porta all’autostima, ti precludi il passaggio al raggiungimento dei tuoi obiettivi. Perchè smettendo di credere in te stesso o se non hai mai iniziato, smetti anche di credere in quello che sei in grado di fare. Rischi di finire in un vortice che si autoalimenta. Così accade che ti lasci trascinare dagli altri. Ora, fermati un momento e voltati a guardare tutti i successi e i traguardi che hai già raggiunto. Guarda con occhi obiettivi, quante cose hai già fatto. Quante situazioni difficili hai già superato? Guarda attentamente quante cose hai già fatto.

Ti serviranno come sprono per avere coraggio e osare. Se stai lì, a pensare a te stesso in modo negativo, non otterrai l’approvazione degli altri. Indipendentemente da quale sia il tuo punto di partenza, quello che puoi fare fin ora per te stesso è chiederti: «Che cosa posso fare per me in questo momento?». Oggi, proprio oggi stesso che stai leggendo. Non domani, non rimandare! Così facendo alimenteresti solo la tua insicurezza. «Cosa posso fare oggi?». Questa è la domanda chiave che ti devi porre.

Con una semplice domanda ti aprirà la porta sui tuoi bisogni più profondi, sulle tue necessità dell’adesso, connettendoti con le tue emozioni più profonde. Non dimenticare che, la capacità di piacerti non riguarda solamente il tuo aspetto, riguarda soprattuto la tua parte interiore, il tuo carattere, le tue peculiarità, i tuoi punti di forza. Si tratta quindi di riconoscere i tuoi talenti e le tue doti, per metterle in pratica ogni giorno. Tieni sempre a mente questa regola: ‘Le parole che dici a te stesso, influenzano e condizionano il tuo atteggiamento e le tue scelte’.

Come fare per piacersi di più?

Foto di ragazza con decori rosa in mano

Il segreto per piacere agli altri è…essere sempre se stessi! Lo so, non mi credi. Immagino che ti aspettassi di leggere, fai così o fai colà. Però ti posso dare dei consigli, che ti permetteranno di essere più piacevole quando ti trovi con le altre persone. In qualche modo, possiamo racchiuderli nelle “regole della nonna”. Come ad esempio, rispetta i tuoi turni per parlare, non imporre a tutti i costi le tue idee, rispetta i gusti e le preferenza degli altri. Non essere invadente e non pretendere cose assurde. È sempre bene tenere a mente che la tua libertà finisce dove inizia la libertà altrui.

Se c’è una cosa che è certa è che non si può piacere a tutti. Non ci riesce nemmeno la pizza o la nutella, non vedo perché una persona dovrebbe pretendere di piacere a tutti!. Resta te stesso, sempre. Ci vuole coraggio, ma con il tempo e con l’esperienza capirai che così facendo attirerai e cercherai persone che sono affini a te. A loro piacerai, esattamente così come sei. Dai priorità a te stesso, le persone che si amano attirano gli altri, tutti vogliono imparare da loro ad amarsi di più e le cercano in continuazione. Quando ami e rispetti te stesso, automaticamente anche gli altri lo faranno.

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di Giulia Ghiotto

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